Mulieris Dignitatem

Anno 2021

Mulieris Dignitatem — Francesca Di Vincenzo

L’opera è liberamente ispirata ad un passo del romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi (1945).

Sugli usci di tutte le case i contadini aspettavano la processione con in mano un cesto di grano, e al suo passaggio ne buttavano a piene mani alla Madonna, perché si ricordasse dei raccolti e portasse buona fortuna. I chicchi volavano per l'aria, cadevano sulle pietre del selciato e rimbalzavano con un rumore leggero, come grandine. La Madonna dal viso nero, tra il grano e gli animali, gli spari e le trombe, non era la pietosa Madre di Dio, ma una divinità sotterranea, nera nelle ombre del grembo della terra, una Persefone contadina, una dea infernale delle messi.

Olio su tela, 120 x 100 cm

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