Un anno di Folklore Elettrico

8 Mag , 2020

Marco Malasomma e Jime Ghirlandi, professionisti diversi per formazione e nazionalità si incontrano nel segno della valorizzazione di luoghi e tradizioni del nostro territorio:

nasce così Folklore Elettrico

Marco Malasomma è un musicista e art director, la cui ricerca è da anni focalizzata sull’utilizzo di linguaggi futuribili e non convenzionali.
Dedica particolare attenzione alla commistione tra arte contemporanea e luoghi di interesse culturale, realizzando e organizzando performance e produzioni multimediali dal forte impatto sonoro e visivo. Lavora per teatro, danza e cinema, organizza e partecipa a festival e rassegne legati ai nuovi linguaggi, partecipa a numerosi progetti interdisciplinari.


Argentina di nascita, pugliese per scelta, Jime Ghirlandi nasce a Buenos Aires ma dopo aver vagato e vissuto in diverse città, è a Bari che decide di dare forma ai suoi progetti artistici. Si forma come fashion designer ma, più che per moda, crede nel valore antropologico e sociale dell’abbigliamento.
Collabora con artisti, musicisti e performer e lavora principalmente come grafica, dalla pubblicità agli artwork per release musicali alla stampa di tessuti per brand di abbigliamento.
Tutta la sua creatività viene fuori nell’arte del collage: creare armonie, collegando forme e colori, è il suo modo per raccontare il mondo che la circonda ed evocarne di nuovi.





Durante il primo anno di attività, Folklore Elettrico ha realizzato diversi progetti, sia personali che condivisi:

Primo progetto è l’installazione multimediale ‘Le Chant de l’Exil’, all’interno del MUNDI (festival multidisciplinare dedicato all’arte e all’innovazione), svoltasi presso il castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari. L’opera, liberamente ispirata agli scritti del poeta congolese Kama Amanda, racconta frammenti di viaggio attraverso lampi di luce ed echi di voci lontane. Una grande barca origami, realizzata in legno e tessuto, diventa sfondo per i video racconti  di disperazione e speranza, mentre le termo coperte sono superficie riflessa di un mare costantemente in tempesta. Il castello diventa così luogo di accoglienza, transculturalità e scambio, nonché contenitore ideale per raccontare storie di umanità e speranza.


Seconda collaborazione è stata quella con l’Accademia del cinema dei ragazzi di Enziteto. Folklore Elettrico ha curato la parte grafica e di comunicazione, per i corsi 2019-2021. L’ Accademia è un laboratorio di idee nato con l’obbiettivo di creare aggregazione sociale e culturale in un quartiere ‘’ombra’’ della periferia di Bari: San Pio. La proposta culturale (specificatamente cinematografica), intende produrre crescita e arricchire il contesto in cui opera.


Per The Next Generation Short Film Festival, all’interno del Cineporto di Bari (Apulia Film Commission) presenta ‘MATERIE SONORE’. La performance, con le musiche dal vivo di Marco Malasomma, esplora il legame con la terra, con i paesaggi e con le ‘geografie’ (tema del festival del 2019) mediante la manipolazione e la reinterpretazione di video a 360°, field recordings e suoni elettronici. Il lavoro è stato realizzato girando in lungo e in largo la Puglia con una vecchia Twingo, raccogliendo immagini e suggestioni di luoghi poco conosciuti, ma dal forte impatto visivo.


Folklore Elettrico collabora con Talea Aps (progetto vincitore PIN-Pugliesi Innovativi) alla realizzazione dell’identità visuale di ‘Fair & Square’, progetto per la valorizzazione dello spazio pubblico, attraverso l’attivazione di dinamiche inclusive e solidali.


A Gennaio viene presentata la Call for Artist per FUTURO ARCAICO, un progetto multimediale condiviso, ideato per raccogliere narrazioni sull’identità pugliese (ritualità, folklore e tradizione) attraverso i linguaggi artistici contemporanei. È stato chiesto agli artisti di interrogarsi su come l’arte possa narrare la tradizione e su come l’identità territoriale possa interagire sulle nuove forme d’arte. L’esperienza della Call ha immediatamente generato una serie di collaborazioni con realtà creative del territorio, portando alla realizzazione di FUTURO ARCAICO -OSSERVATORIO ARTISTICO DIGITALE.

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