LEGNO

Anno 2020

Abbracciati dai tufi della Chiesa di Santa Croce, ad Andria, Francesco Piro e Giorgio Cuscito prestano corpo e voce allo sguardo e all’orecchio di Filippo Tolentino. Esordio e preludio d’una performance fatta di pixel e suoni che si trasforma in materia umana in movimento.

Il duo ha l’intento di sonorizzare gli eventi degli affreschi, mescolando ad armonie che vengono dalla musica sacra i timbri “profani” della modernità, restituendoli attraverso sintetizzatori ed oggetti campionati.
Il flusso musicale è guidato da Giorgio Cuscito, cantante e voce narrante di alcuni passi riguardanti la storia millenaria della croce.

Il motivo principale ce lo regala la Chiesa di Santa Croce, sopravvissuta alle demolizioni che hanno drammaticamente coinvolto i luoghi circostanti nel secolo scorso, e costellata di dipinti murali afferenti al tema del Crocifisso.

I pennelli prima greci (stando alle scritture) poi medievali ed infine moderni hanno lasciato tracce di racconti visivi su pietra pugliese che da sempre son stati decifrati dai fruitori, essendo cinema prima del cinema.

Partendo dal contenuto dei dipinti e da frammenti provenienti quasi in toto dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varazze, in cui si ricostruisce la storia della croce su cui fu crocifisso Gesù di Nazareth, si concede vita ad immagini ormai estranee alla maggioranza degli occhi umani, circondate da moderna melma edilizia e misconosciute dai cittadini, eccezion fatta per pochi curiosi.

Il progetto è in corso d’opera e culminerà in un documentario imperniato sulla riscoperta di luoghi sacri ed antichi, disseminati lungo il perimetro della città di Andria.

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